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martedì 6 novembre 2012

Fashion pulci

Non è un post, è stalking in Montagnola. 
Ho interrotto con la pioggia, ma conto di ricominciare il prossimo week end. Denunciatemi pure. Che colpa ne ho se il bello mi attrae come il neon fa con i moscerini sprovveduti?

Cominciamo con Lei... avvistata alla bancarella delle stoffe, credo fosse lì per lavoro -ipotizzerei " stylist milanese". Ho anche origliato che il collier in metallo che porta al collo se l'è disegnato da sola. Se la tirava un pò. Altro non so.

In Montagnola da qualche settimana è arrivata una bancarella di conchiglie senegalesi, una meraviglia di bianco perlato e puzza di pesce fuori stagione. Quanto amo i mercati. E nonostante odi abbastanza gli umani, quattro chiacchiere le faccio sempre volentieri nei posti così. Forse più con chi parla a stento l'italiano che con chi parla bolognese, ma va bè, siamo tutti sulla stessa barca! ( A pescare bellissime conchiglie?)

E a proposito di barche, guardate qua: questa sì che è da mercatino! L'ho avvistata due giorni fa, ormeggiata al porto di S. Benedetto. Il massimo per un'amante degli ex voto  come me.
Il senso di questo post 
non lo cercare, perché non c'è.
 (A volte si va meglio a naso:
la puzza di pesce ti porta al mare blu)







domenica 26 febbraio 2012

Rovistando qua e là

Qualcosa mi dice che è ora di un post! Ci pensavo già da un po’…Ma che post? 


Un po’ d’ansia da prestazione e, diciamola tutta, un po’ di ansia da target.

 Qual è il target di Patate&Cipolle? Che brutta parola da marketing… Riuscirò ad accontentarvi tutti, cari miei? Accontentare, che brutto verbo! Mi perderò qualcuno per strada ad ogni cambio d’argomento? Come smuovervi, smuoverci? L’etichetta è chiara: filosofia underground. Si sta due piedi sotto, ma la filosofia fa così… fruga dappertutto, come faccio io nelle bancarelle dei mercatini.

Venerdì a Bologna c’era un sole bellissimo, nell’aria promesse di aperitivi all’aperto…Piazza S.Francesco, Piazza S.Stefano, parchetto S.Leonardo, Azzo Gardino, giardini Fava, Margherita etc, etc, etc: alcol, antistaminici e la Bologna che preferisco.



E Insomma mi è venuta voglia di fare un giro in montagnola. Cos’è la montagnola? La risposta la salto, perché la conoscete tutti, bolognesi e non. 


Con la mia solita compattina da qualche pixel ho cercato di catturare un po’ di spirito di montagnola. Se ho fallito è stato per eccessiva timidezza (non volevo essere troppo invadente, ma la prossima volta oserò di più!).



Comprare, non comprare... superare l'impasse comprando per amore, fuori dalla GDO, a tu per tu... non 'beni materiali', ma souvenirs in senso buono: ricordi, passato depositato su un oggetto, energia, misteri senza etichette...




Arriverà anche la multinazionale dei mercatini a rovinare tutto??





Dal mercatino bolognese il mio pensiero non può non volare al mercatino dell'antiquariato della mia città, che adoro come i bambini adorano i negozi di giocattoli.




E' lì che domenica scorsa ho comprato questa specie di teiera, da un simpatico argentino che non sapeva nemmeno lui cosa fosse esattamente . Forse è un servizio da sakè, forse una chinoiserie, forse, forse, forse… di sicuro è una magica zucca dorata (ceramica spruzzata di oro “zucchino”) con le tazzine zucchette. Il tappo che chiude il beccuccio (che richiama un pene in erezione, non dite di no) è in realtà una dolcissima lumachina. Che vi devo dire, 20 euro ben spesi! Arrivati fin qui mi saranno rimaste solo lettrici?? Scusate! Ritornate un attimo per un messaggio che riguarda tutt*



Giovedì prossimo c'è un evento importante, che ci tengo a segnalarvi. Per chi è a Bologna il 1 Marzo c'è la  MoveParade, una giornata di festa ma anche una giornata di lotta. Si chiede davvero poco: diritto di cittadinanza per tutti, parità di diritti.  Parlerò in un altro post di cos'è l'On the move e cosa fa, per ora cito al volo dal loro blog: "Ci chiamano migranti di seconda generazione (...) Non sanno che il nostro nome non è seconde generazioni: noi siamo generazioni in movimento. Noi siamo migranti e italiani, nativi e non, ma lottiamo insieme contro il razzismo istituzionale che ci vorrebbe divisi tra i banchi di scuola e nei luoghi di lavoro...". 
Se ci siete, fate un salto il primo Marzo! Ecco cosa potrebbe smuovervi, smuoverci.
Peace.