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martedì 28 luglio 2015

Gli Scultori del Far West

...Una preview estiva! Non sono ancora in vacanza ma sto scrivendo un reportage al quale tengo molto e per una volta mi piaceva darmi tempo ;-) E' il frutto di alcuni viaggi a Carrara, dove ho ho incontrato artisti che vogliono essere chiamati scultori e un mondo distopico ma irresistibile, quello del marmo di Carrara. Gli amici hanno gia' cominciato a prendermi in giro per l'entusiasmo esagerato... ma sotto sotto spero che quando leggerete il racconto sarete tutti stregati come me! Il reportage ufficiale uscira' su Bolognina Basement.






< Il marmo è affascinante perché intreccia la storia dell’arte con la preistoria del mondo (...) L’arte dello scolpire rende manifesto quello che nelle altre arti resta solo implicito: creare non è un atto pacifico. > 



< Si lecca le dita e le passa sulle sculture, strofinando con la maglia per tirarle a lucido. Come se scorresse la mano lungo la fessura di una conchiglia o tra le labbra di una monumentale vagina. Mi giro intorno e trovo lunghi pistilli di marmo, gusci translucidi e steli affusolati… 'Scusate ma sono l'unica che vede clitoridi qui?' >

lunedì 26 maggio 2014

The DOEL after tomorrow (street reportage)

The DOEL after tomorrow | Street Art in Belgio


The DOEL after tomorrow | Street Art in Belgio

Un’altra guida urbana della vostra Claire!
Ma questa volta mi servirebbe una voce narrante del calibro di Carlo Lucarelli, perché il posto in cui sto per guidarvi ha un fascino inquietante e una storia quantomeno singolare [taglio di luci, parte la musichetta].
DSCN5247Ne avrete già letto in rete, Doel [leggi dul] è un paese quasi del tutto abbandonato (sono rimasti 26 abitanti) stretto fra il secondo Porto più grande d’Europa e una centrale nucleare. Insomma l’area circostante è un paesaggio apocalittico che sembra dire all’Universo “Ehi guardateci, siamo gli esseri umani e stiamo annientando il nostro pianeta!!!” e nei giorni di pioggia ribadire “Ci siamo quasi eh, la fine è imminente!”. La cittadina poi non è da meno. Credetemi, se tra i ruderi delle case vedeste spuntare lo gnomo armato di ascia non fareste una piega.
 “Cerca casa da queste parti signor Gnomo Armatodiascia? E’ un ottimo investimento sa,
perché ora è deserto e tutto da ristrutturare, ma se si sparge la voce
tra i fan di The Walking Dead, è un attimo che parte la gentrificazione!”
In realtà quello che vediamo oggi è il triste risultato di un’evacuazione imposta, dovuta all’allargamento del Porto (“Ok gente, prima viene il business, poi gli esseri umani e in ultimo piante e animali. Annientiamo il pianetaaaaa!!!”)