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domenica 2 settembre 2012

In provincia

Ogni riferimento a persone esistenti o a fatti realmente accaduti è puramente voluto.

Questo è il bilancio di un breve soggiorno "in provincia", scritto di pancia e a braccio. Uno spaccato sociale che parte da bottiglie spaccate e, passando per monti, fiumi ed hall of fame, finisce in stazione.

"Peruvian skull" by Rife
dipinto durante la serata

Cominciamo dalla "notte dei colori" di Ascoli Piceno, una notte bianca votata allo shopping e alle attrazioni da festa di paese (quello che ci vuole per una storica città d'arte!). Sexy car washing, altro che spettacoli teatrali (e l'anno prima il luna park tra le chiese romaniche- persino ad un'amante del kitsch come me è venuto il disgusto). Non mi venissero a parlare di crisi perché conosco tanti artisti ascolani che sarebbero pronti ad esibirsi anche gratis, anzi anche a loro spese, se servisse del materiale (pensa che retrogradi, l'art pour l'art!). Visto il programma, in molti ci siamo autoghettizzati in una birreria che organizzava musica e pittura dal vivo. A dipingere (pennello su tela) c'erano anche i tanto temuti writers della zona (che invece quella sera hanno incantato adulti e bambini).
Il giorno dopo vengo a sapere che nelle stesse ore era scoppiata una rissa davanti ad una salagiochi (per definizione non proprio un "caffé letterario" -a meno che non ti chiami Lil Angel$). La notizia è uscita sui giornali: un trentenne ha perso un occhio per una bottiglia in pieno volto.
     Gli aggressori indossavano le magliette di Casapound ma il carabiniere, che doveva essere un possibilista, ha replicato: 
"Chiunque può indossare una maglia di Casapound". 
E cos'è, una t-shirt dell'Adidas??? 

Avevo già trattato di fermenti fascistoidi ad Ascoli. Anche stavolta ci sono state reazioni immediate. Ma urgono politiche attente. E invece ci si concentra sulla repressione dell'arte di strada. Un muro "libero" da sempre, ha ospitato un raduno di writer da varie zone del centro Italia... un intervento progettato su un unico fondale omogeneo, che non poteva che valorizzare l'area (adiacente all'imbocco della superstrada, e comunque già completamente dipinta strato su strato, pezzo a pezzo). Il lavoro ha attirato visitatori e la legge avrà pensato che era il caso di dare qualche tipo di dimostrazione... Così l'evento è finito in questura.
 
Ma per fortuna pochi giorni prima...
ZONA FRANCA agosto 2012: TEK (RDZ) - RIFE (FMK) - IMOS (N°) - WORM (RDZ) - KONR (RDZ/CLSK) - SAGE (RDZ) - SERT (RDZ) - TILT (OAC/RDZ) foto: IVAN T CLARK
L'associazione culturale Babazuf ha invitato i writers come ogni anno a dipingere una murata. Ed ecco qua! Gli alieni sono la risposta per una società alienante. La preistoria il nostro monito: siamo più scimmie oggi che un tempo, quando almeno eravamo capaci di provare fame, freddo e paura. A tutti gli anestetizzati: rifatevi con quest'esplosione di colori. Scuotiamoci, svegliamoci. Un altro mondo, un'altra vita, ecco l'anelito. Altre possibilità di esistenza, altre forme di pensiero - ci portassero in un'altra dimensione! O ci aprissero la testa, qui e ora.

 Il viaggio prosegue con campeggi al lago, al mare e giornate al fiume. La vita in questa città di provincia è fatta anche di ciò: il bagno al fiume sotto un arco romano, le migliori salsicce alla brace in montagna, un aperitivo al tramonto sul mare, week end con i cani in campagna, le serate nei borghi medievali, la notte sulle rive di un lago, l'opera lirica in una delle più belle piazze d'Italia, caccia al tesoro in notturna tra i viottoli di un paesino abitato da un fantasma. Tutto questo e molto altro nel raggio di 30 km da AP. Qualcuno direbbe che è il paradiso in terra.

Poi provi a farti un sabato sera underground, come se stessi a Roma o Bologna. Credi di andare ad una serata hip hop ma ti ritrovi in uno chalet bianco come la bamba, ed hai a che fare con l'ignoranza sanbenedettese (impersonata dal gestore di questo pessimo stabilimento balneare che sta dopo il n.44 e prima del n.46). Chi se ne frega di Murubutu e del suo rap ricercato quando puoi ascoltare musica anni 80? Così un signor dj come T-Robb deve cedere il posto ad un mettitore di musica su chiavetta usb! Mentalità di provincia?

Ultimo giorno: pranzo con mio padre al porto (secondo me il posto più bello di San Benedetto del Tronto, perché ancora non l'hanno toccato). E rieccomi a BO. Si ricomincia.

lunedì 2 gennaio 2012

Dallo sketch all'alba

La ziqqurat di littorine
Questo più che un post è il reportage di una notte: la fine dell'anno e l'inizio dell'ultimo, stando al calendario Maya (e ci vorrebbe un resetting per Madre Terra).
Ad ogni modo questa non è una piramide Maya, è una Ziggurat, un tempio-osservatorio astronomico dell'area mesopotamica. Solo che non è fatta di mattoni ma di littorine. Littorina: termine di probabile reminiscenza fascista, è il modo in cui ci riferiamo agli unici trenini che passano ad AP. I writers devono accontentarsi di quel poco che c'è: "Ascoli is not Rome, Ascoli is not Milan: there is just one yard with just one littorina". (Tek in Old Fashion, Claver Gold)

E' andata così: c'era una tela bianca e c'era chi voleva farci una ziqqurat, chi invece una littorina...
Si è deciso per una ziqqurat di littorine.Work in progress on canvas. Nel frattempo facevano apparizione un uomo lampione e una sposa cadavere. Non molto prima una bilancia digitale era diventata un cruciverba. Il tutto al ritmo di un glorioso Jukebox che suonava 45 giri d'antan. 


E la luna bussò, arrivò anche il sole e tratto dopo tratto, tiro dopo tiro, sorso dopo sorso, torta dopo cotechino, l'allucinazione collettiva prese forma.
Worm

Chiudo qui il resoconto di questo capodanno underground tra divinità pagane, alieni nostrani e tagliatelle fatte in casa.  Post dedicato a tutti quelli che c'erano e a tutti quelli che avrebbero voluto esserci. 
Ma soprattutto alla RD FAMIGLIA.

Vi auguro un anno buono come le patate al forno e dal gusto strong di cipolle. Claire