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sabato 12 marzo 2016

In una notte Blu

Mentre in città tutti erano intenti a filosofeggiare sulla Street Art e gli strappi dei muri...

Il nuovo pezzo su Bolognina Basement vi racconta in tempo reale la cancellazione delle opere di Blu a Bologna, e ci fa i conti.

Contro logiche estrinseche di salvaguardia – recupero – riqualifica – speculazione – promozione – quotazione- vendita, Blu fa piazza pulita e ci costringe a riflettere sul senso di un’opera che si radica nel tessuto urbano, nelle sue dinamiche e aporie, maturando come una risposta endogena.



Se vi interessa, di Blu ho già scritto in altre occasioni:




venerdì 12 dicembre 2014

Il Blackout di Blu


photo: Patate&Cipolle

Non so quante volte sono passata e ripassata a guardare quei muri a Berlino, e ora non potrò farlo mai più. Da Blu al nero totale. Cos’ho tanto da sorridere allora?

La cancellazione di un’opera può essere un’opera d’arte ancora più grande. Non mi credete?

Qui non si tratta delle solite stronzate di un Comune che imbianca la Street Art o i Graffiti –senza neanche riuscirci e lasciando imbarazzanti aloni sui muri. Questi murali sono stati coperti da un collettivo (?) vicino a Blu, e con il suo consenso. E perché? Perché in quell’area verrà costruito un complesso residenziale che avrebbe goduto di una vista privilegiata sulle opere e di un prezzo pompato proprio a causa di questa speculazione.
Il colmo per un artista che da sempre lotta con gli occupanti e dipinge gratis gli squat per salvarli da demolizione o evacuazione.

photo: http://www.nerdcore.de/

Insomma ricoprire le opere è stato un gesto pieno di senso, una performance politica, estetica e concettuale: un bel dito medio alle agenzie immobiliari e una denuncia della gentrificazione che anche a Berlino pare inarrestabile.  Ora è tutto nero, l’arte è a lutto.
Quello di Blu sembra proprio un black-out: un atto che destabilizza, rompe una falla nel sistema. Si e' spenta un'opera che non poteva piu' comunicare.
Ma invece di disperarci o fare i nostalgici, abbiamo l’occasione di protestare insieme a lui. Il sacrificio è di tutti: ci priviamo di un’opera che amiamo, per lanciare un messaggio piu’ grande. Mi sembra il minimo se la posta in gioco è alta, mi sembra il minimo se vogliamo lottare. Le rivoluzioni non amano la nostalgia, non guardano indietro ma avanti… Possiamo permetterci di perdere questa e altre migliaia di opere d’arte, pur di prenderci il futuro.

Ecco perche' sorrido: è tornata l'arte militante!!


giovedì 3 luglio 2014

5 sintomi per riconoscere la dipendenza da Berlino


Questa volta temevo quasi di non farcela... e invece ecco a voi la 


sempre per Bolognina Basement con cui ho una bellissima storia a distanza.


In questo anno di 'alti e bassi' (22 voli tanto per cominciare) Berlino ha avuto un ruolo speciale:

Grazie Sma&Fabrr per aver dato voce ai cigni e cercato la pillola magica insieme a me :-)

Merci Itchki, pour avoir été ovunque et comunque avec moi cette année, même à Berlin!

Danke Marcus, tu seras toujours mon berlinois préféré, que Marx te bénisse ;-)

Gracias Daniel, y perdona si no he escrito nada sobra los teatros de Berlin :-P

Eh eh.. grazie Raf, ti bacio!!



mercoledì 2 aprile 2014

La street art nella capitale del Fomento


Ciao affamati di underground, vi stuzzica un pò di arte urbana??



Gli ingredienti:
Due artisti che mi fanno impazzire in una città che non ha eguali.
(Roma, sei tanto faticosa ma non si può non amarti!)
Un altro articolo per la mia balotta (vada come vada, Bolo resta casa).

Gustatevelo, offre la casa!

sabato 30 novembre 2013

BOLO VS ROMA

Eccola è arrivata: la FEBBRE DEL SABATO SERA


Non ero minimamente preparata all'influenza, ma ne approfitto per tirare un bilancio di questo mesetto di permanenza a Roma, cosa che non avrei potuto fare se fossi stata in giro ad alcolizzarmi. Bologna e Roma secondo me se la battono, ma non voglio far esplodere una gara di pro e contro -col rischio di portare commenti e visualizzazioni al blog, non sia mai ;-) L'idea era solo di accostare le mie immagini mentali...

Cominciamo dal mezzo di trasporto per andare a lavoro:


Metro B dipinta 

Bici calligrafata 

                        
E veniamo alle espressioni tipiche:



Ora dell'aperitivo:


A Bologna 
(nella foto: piazza S. Francesco. 
Per chi non avesse ancora avuto il piacere di conoscerla, 
la signora a sinistra è Melania "la contessa")


A Roma 
(mi mancavano foto del Pigneto quindi ne ho presa in prestito
 una dal Caffè Necci che mi piace tanto! Qui trovate la sua storia)



Casa dolce casa:


Bologna, Via Saragozza:
 Il mio adorato monolocale con gli affreschi massonici 
(addio, è stato bello!)


Roma, San Lorenzo: 
camera della mia adorata amichetta,
 piena di quadri del mio adorato amichetto 
(grazie per avermi fatto squattare con tanto amore)



Il meteo:




ARTE in strada
L'etichetta 'Street art' in questo caso suonerebbe male. E non perché vada stretta ma perché è troppo larga, comprendendo talenti di vario livello (fino all'infimo). 
Non mi dite di no!

 Tanto a Roma quanto a Bolo... L'unico e solo. Blu e ancora Blu.



Roma (Ostiense)


Bologna (XM24, Bolognina)



Ho scelto Blu per chiudere in bellezza (dopotutto sono malata, fatemi riposare!) 
Ho scelto due Blu perché vi rimanesse l'imbarazzo della scelta. 
Ve l'ho detto, non era una gara.


Grazie Raf, grazie Proce, grazie Paracetamolo. 







lunedì 4 marzo 2013

Brand new Blu!

C'ho lo scoop fresco frescoooo!
E non è assolutamente merito mio, sia chiaro. Chiara non si dà da fare ultimamente..
Invece Mr Frank non ha perso tempo e ci ha regalato questi scatti:
Avete riconosciuto l'artista? Spero di sì, altrimenti ho sbagliato pubblico di lettori;-) Come svela già il titolo (in un disperato tentativo di guadagnare views) è
N I E N T E P O P O D I M E N O C H E

Bluuuuu a.k.a uno dei più grandi artisti contemporanei a.k.a mi emoziono solo a nominarlo, figuriamoci a chiedergli il permesso di fotograrlo! Per fortuna c'ha pensato il buon Frank..

Ora vi starete chiedendo:
Dove sta lavorando Blu? Non ve lo dico!
A cosa sta lavorando Blu? Non lo so, è ancora in progress
Ma soprattutto... chi diavolo è Frank??? Un paparazzo della street art? Un informatore segreto di Patate & Cipolle? Uno stalker intercontinentale di Blu, giunto a Bolo dalla Boca?

Non diffonderò la sua identità per proteggerlo (così magari mi fa altre foto, daje Frank!)
Vi basti sapere.. che c'è del Frank in ognuno di noi. Siamo tutti un pò Frank quando ci troviamo davanti all'immensità (letterale e metaforica) dei lavori di Blu: facciamo qualche passo indietro, ancora qualche passo indietro.. e scattiamo.