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lunedì 3 agosto 2015

NY Diary

Day 1  |  Brooklyn

Bushwick



* Scoperta del giorno
L'ho fatta in un covo hipster: un'hamburgeria vegana di Brooklyn. Pare che a New York l'ultima ossessione trendy-salutista sia la kale. Cioè? L'invidia riccia, insomma la scarola.




Buffo, solo ieri ero a Napoli dove la scarola te la tirano dietro in strada e a nessuno verrebbe in mente di ricamarci sopra chissacchè, tantomeno una mitologia. E' interessante come una semplice insalata possa diventare metafora della filosofia biosalutista-narcisista di una generazione, che fa tanto la sofisticata ma sotto sotto si riduce al vecchio codice binario dell'High School, quello dell'in&out: se non abbracci la kale philosophy sei out.
Mi chiedo perché la fame di autentico ci faccia sempre fare indigestione di fake. E alla fine c'è sempre la nausea.



*Appunti per un articolo
Gli hipster e la dialettica dell'autentico




domenica 11 maggio 2014

PARIGI UNDERGROUND (per BB)

PARIS UNDERGROUND|quello che le lobby Eurodisney non dicono

PARIS UNDERGROUND :

Quello che le lobby di Eurodisney non dicono


“La Parigi più zozza, dove per zozza non si intende niente di sexy”
“Un sapiente collage di dritte hipster, ricordi post sbronza e citazioni random dalla Lonely Planet 1995″
“E diamole una chance a questa Claire. Sempre meglio dei pacchetti vacanza con badante inclusa”
Ciao compagni di strade, vi va di farci un giro per quelle di Parigi?
Lo prendo per un sì!
 patatecipolle
Si parte dall’11esimo arrondissementdove vi consiglio di trovare un canapé. Risolto il problema pernottamento, in questa zona non avrete problemi a trovare ristoranti simpatici che fanno al caso vostro (20 euri ça va) sia che vogliate sfondarvi di tartare o di sashimi, sia che preferiate la cucina indiana o che vi impuntiate su quella berbera, sia che vi bastino una crêpe e un croque monsieur. Se invece siete celiaci,
COME SEMPRE VI ATTACCATE AL  ci sono molti supermercati con le gallette e tante altre cose senza sapore o consistenza. E pensate un pò, nell’11esimo potete anche proseguire la serata e tornare a casa sbronzi a piedi, perché i locali non vi mancano (più che altro sul genere underground con musica live).
Sveglia alle 11 ci può stare? Armati di baguette, vin et fromage ci piazziamo sulle sponde del Canal St Martin per il nostro brunch zen. Ma siccome non siamo poi così tanto spirituali (e siccome ho detto al mio caporedattore che facevo una guida hipster che magari tirava di più) sganciamo un Vélib‘ e ce ne andiamo pedalando fino alMarais.

sabato 28 dicembre 2013

STARMALE

Il disagio adolescenziale non ha età. E a chi come me è cresciuta a pane e Cioè, viene quasi spontaneo visualizzarlo in una copertina di rivista (magari adesiva).
Perciò, ecco a voi la prima di una lunga serie (manco a dirlo, ho fatto tutto da sola).




Come leggere questi fake di magazine? Innanzitutto come cover di STARMALE, un progetto che mi ha fatto tanto ridere e che non potevo non emulare.
In alternativa leggeteli come il fallimento del duro lavoro della mia analista, ma insomma leggeteli, ci ho messo tanto amore e tanta incoscienza!

Buon anno nuovo a tutti, vi auguro di STAREBENE!